Booking.com
Home / Notizie dall'Italia e dal Mondo / Governo Gentiloni? Sarà un vero Vietnam: ecco dove i numeri condannano il nuovo Premier nominato

Governo Gentiloni? Sarà un vero Vietnam: ecco dove i numeri condannano il nuovo Premier nominato

Al neonato governo Gentiloni restano ancora poche ore da dedicare a brindisi e festeggiamenti per le nuove nomine e le relative conferme. Già martedì 13 dicembre l’esecutivo si dovrà presentare davanti alla Camera e al Senato per ricevere la fiducia da parte del Parlamento, due partite diverse ognuna con le sue criticità.

A Montecitorio, il Partito Democratico ha poco di cui preoccuparsi, potendo contare su un gruppo di 309 deputati, giusto sette in meno della soglia per la maggioranza. A questi vanno aggiunti i voti certi di Ncd, che può contare su una trentina di parlamentari e altri accasati nel gruppo misto.

Sarà a Palazzo Madama che la partita per Gentiloni potrà farsi più complessa. L’avvertimento rimasto inascoltato da parte di Denis Verdinied Enrico Zanetti porterà a un riconteggio dei numeri della maggioranza al Senato tutt’altro che indolore per il Pd. Salvo sorprese, il nuovo governo può contare su una maggioranza di quasi 170 senatori, poche unità sopra la soglia di maggioranza di 161. Gentiloni non potrà contare sui 18 senatori che fanno riferimento al gruppo Ala – Scelta Civica, rimasti finora esclusi dalle nomine dell’esecutivo, rendendo così la maggioranza meno solida.

A tenere il pallino decisivo della partita a palazzo Madama sarà quindi Pierluigi Bersani, con i suoi 30 senatori della minoranza Dem. Sul primo voto di fiducia, Gentiloni dovrebbe passare indenne, ma Bersani pone una condizione: “Non mettiamo in dubbio la fiducia e il nostro via libera – ha detto – ma valuteremo volta per volta ciò che il governo farà, ci devono convincere”.

Check Also

Zero tasse per i ceti più poveri: così Trump mantiene la promessa elettorale più importante

Donald Trump rivoluziona il fisco americano: niente tasse per le famiglie sotto i 24mila dollari …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *